Settembre riporta zaini, orari e compiti e per molti bambini il rientro tra i banchi è anche un piccolo terremoto emotivo, che spesso si fa sentire prima di tutto nella pancia. Mal di stomaco, scarso appetito o difficoltà a dormire nei giorni che precedono il primo giorno di scuola non sono capricci, ma il segnale di un dialogo molto stretto tra intestino e sistema nervoso. Ecco allora che mamma e papà possono venire in aiuto, oltre che con la loro presenza, anche con i giusti integratori, per ricostruire una routine all’insegna della serenità.
Il rientro a scuola è un piccolo stress fisiologico
Un certo grado di agitazione nei giorni che precedono il rientro è del tutto normale, rappresenta la naturale risposta dell’organismo a un cambiamento importante di ritmi, relazioni e responsabilità. È bene, però, prestare qualche attenzione in più quando l’ansia è così intensa da interferire con il sonno, l’alimentazione o la voglia di andare a scuola, una condizione che, secondo la Fondazione Umberto Veronesi, riguarda una quota di bambini e ragazzi in età evolutiva compresa fra il 10 e il 20%. Fra i fattori più comuni ci sono il distacco dai genitori, il cambiamento degli orari, il timore del giudizio di insegnanti e compagni e la pressione, spesso involontaria, che gli adulti trasmettono nella corsa mattutina contro il tempo.
L’asse intestino-cervello: perché l’ansia si sente nella pancia
Intestino e cervello comunicano costantemente attraverso il nervo vago, il sistema immunitario e i segnali ormonali legati allo stress, è il cosiddetto asse intestino-cervello. Quando questo dialogo si altera, per un eccesso di segnali provenienti dal cervello (stress, ansia) o dall’intestino (ipersensibilità viscerale), possono comparire i cosiddetti disturbi dell’interazione intestino-cervello, che secondo quanto riportano gli specialisti di gastroenterologia pediatrica rappresentano oltre la metà delle visite del settore e comprendono, nei bambini più grandi, anche il mal di pancia funzionale ricorrente. Non stupisce quindi che l’inizio della scuola, con il suo carico di novità, si accompagni spesso a disturbi digestivi transitori.
Routine, alimentazione e sonno: gettiamo le basi per un rientro più sereno
Ecco allora qualche consiglio per ricostruire la nuova quotidianità che attende i nostri piccoli giganti. Le linee guida internazionali per una sana alimentazione scolastica, richiamate anche dall’Istituto Superiore di Sanità, sottolineano quanto la scuola sia un contesto centrale per costruire abitudini alimentari corrette fin dall’infanzia. In questa fase di transizione può essere utile: ripristinare gradualmente orari regolari di sonno e pasti già alcuni giorni prima dell’inizio delle lezioni; privilegiare una alimentazione varia, ricca di fibre, frutta e verdura di stagione, limitando gli alimenti ultra-processati che possono influire negativamente sull’umore e sull’equilibrio del microbiota intestinale; coinvolgere il bambino nella preparazione del materiale scolastico, per trasformare l’attesa in un’attività condivisa anziché in una fonte di ansia; introdurre piccoli momenti di respirazione o rilassamento guidato, utili per gestire la tensione nei momenti più critici della giornata.
I nostri consigli per vivere al meglio il rientro sui banchi di scuola
Probiotici: un supporto mirato per l’equilibrio intestinale dei più piccoli
Quando cambio di ritmi, nuove abitudini alimentari e maggiore esposizione a virus e batteri nell’ambiente scolastico mettono alla prova l’intestino dei bambini, un probiotico specifico può essere un valido alleato. Enterococcus faecium e Saccharomyces boulardii, componenti attivi di formulazioni pensate anche per l’infanzia, sono probiotici il cui utilizzo contribuisce a mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale, sostenendo al tempo stesso l’efficienza delle difese immunitarie. Decisamente un aiuto prezioso in un periodo dell’anno in cui i più piccoli tornano a stretto contatto con i compagni di classe. Consigliamo ENTEROBOULARDI
Un aiuto naturale per favorire il rilassamento serale
Accanto al sostegno intestinale, può essere utile affiancare un rimedio naturale pensato per accompagnare il bambino verso un rilassamento più naturale nelle ore serali, quando l’agitazione per il giorno successivo tende a farsi sentire di più. Piante officinali tradizionalmente note per la loro azione distensiva, come la lavanda e la melissa, favoriscono il rilassamento e il benessere mentale senza interferire con la quotidianità del bambino. EIE® EDENZAF JUNIOR Adamah
Quando parlarne con il pediatra
Nella maggior parte dei casi, l’ansia da rientro e i lievi disturbi intestinali che l’accompagnano si risolvono spontaneamente nel giro di qualche settimana, una volta consolidata la nuova routine. È invece opportuno consultare il pediatra se i sintomi persistono oltre le prime settimane di scuola, quando compaiono un rifiuto marcato di frequentare le lezioni, oppure quando l’ansia condiziona in modo significativo la quotidianità del bambino.
